SANDERS
Sanders (Istituto Helvetico) è una realtà italiana con oltre 40 anni di esperienza nel trattamento della caduta dei capelli e una rete di 25 centri distribuiti sul territorio nazionale. Da oltre quattro decenni accompagna uomini e donne nella prevenzione e nel trattamento della perdita dei capelli attraverso percorsi personalizzati basati su analisi, monitoraggio continuo e soluzioni mirate.
FEDERICA CRISCUOLO
Nata nel 1982 in un piccolo paesino molisano, sono perugina d’adozione. Mi sono trasferita in Umbria per studiare comunicazione nel 2001.
Dopo la laurea in Comunicazione Multimediale con tesi in Psicologia della Comunicazione, ho costruito un percorso di oltre 15 anni nel marketing del Gruppo Sanders, ricoprendo ruoli diversi che hanno contribuito alla mia evoluzione personale e professionale.
Oggi gestisco il brand e la comunicazione di Sanders con l’obiettivo di coordinare un ecosistema coerente, riconoscibile e capace di generare valore lungo tutti i touchpoint: dalla definizione della strategia e del posizionamento alla crescita dell’awareness, fino alla collaborazione con il reparto Ricerca e Sviluppo per l’evoluzione dell’offerta di prodotto e servizio. Credo che il ruolo del marketing non sia soltanto comunicare ciò che un’azienda fa, ma contribuire a definire ciò che rappresenta per le persone.
SANDERS E IL RUOLO SEMPRE PIÙ STRATEGICO DELLE PR
Federica Criscuolo, Brand Manager Sanders: “Oggi la sfida non è semplicemente comunicare, ma costruire fiducia”
Quali sfide attendono le PR nel prossimo futuro, parlando in generale?
Oggi la sfida non è semplicemente comunicare, ma costruire fiducia. Le persone cercano competenza, trasparenza e coerenza e vogliono capire chi c’è dietro un brand, quali valori lo guidano e in che modo opera concretamente.
Viviamo in un contesto caratterizzato da una quantità crescente di contenuti e informazioni. In questo scenario le PR assumono un ruolo sempre più strategico: non si limitano a diffondere messaggi, ma aiutano le aziende a costruire relazioni credibili con i propri stakeholder, valorizzando le persone, il patrimonio di competenze e i valori che ne rappresentano l’identità.
Come prevedete di affrontare queste sfide nella vostra azienda?
Negli ultimi anni, e in particolare nel corso del 2026, abbiamo progressivamente evoluto il nostro approccio alla comunicazione, spostando l’attenzione sulla costruzione di una relazione più profonda con le persone.
Questo significa investire in contenuti che rendano accessibili temi complessi, valorizzare le competenze presenti all’interno dell’azienda e raccontare in modo più autentico chi siamo attraverso le storie delle persone che ogni giorno contribuiscono al nostro lavoro.
Crediamo che reputazione e autorevolezza non si costruiscano attraverso singole iniziative, ma attraverso la coerenza di tutti i punti di contatto con il pubblico. Per questo lavoriamo affinché comunicazione, esperienza del cliente, presenza digitale e posizionamento di marca procedano nella stessa direzione.
C’è un progetto/campagna di PR della quale siete particolarmente orgogliosi?
Più che una singola campagna, siamo particolarmente orgogliosi del percorso di evoluzione che Sanders ha intrapreso sul fronte della comunicazione e del brand.
Negli ultimi mesi abbiamo iniziato a raccontare l’azienda in modo diverso, mettendo maggiormente al centro le persone, le competenze e le storie che ogni giorno danno valore al nostro lavoro.
Questo approccio ci ha permesso di costruire una narrazione più autentica e coerente con l’identità dell’azienda, rafforzando la riconoscibilità del brand e creando nuove opportunità di dialogo con il pubblico.
Quando la comunicazione riesce a rappresentare in modo fedele l’identità dell’azienda, il suo impatto va oltre la visibilità: contribuisce a costruire fiducia e relazioni durature.
Quanto e in che modo il top management aziendale è coinvolto nelle strategie di PR aziendali?
Il coinvolgimento del top management è fondamentale per garantire che le attività di comunicazione siano allineate alla visione strategica dell’azienda. Il management svolge un ruolo centrale nel rappresentarne l’identità, i valori e la direzione, soprattutto nei contesti istituzionali e nei rapporti con media e stakeholder.
Allo stesso tempo, però, credo che oggi la costruzione della reputazione di un brand debba necessariamente passare attraverso la voce e i volti delle persone che vivono e rappresentano l’azienda ogni giorno. Sono i portavoce più autentici.
Per questo motivo stiamo lavorando per dare sempre più spazio ai nostri collaboratori, professionisti e dipendenti, valorizzandone competenze ed esperienze attraverso contenuti social e format dedicati. Allo stesso modo stiamo dando sempre più spazio ai nostri clienti, attraverso contenuti e interviste che permettono loro di raccontare liberamente la propria esperienza, le motivazioni che li hanno portati a scegliere Sanders e il percorso vissuto insieme ai nostri professionisti.
È un approccio che ci permette di raccontare il brand in modo più credibile e vicino alle persone, mettendo in evidenza il patrimonio di competenze che caratterizza la nostra realtà.
La credibilità di un brand è tanto più forte quando a raccontarlo sono anche le persone che contribuiscono quotidianamente a costruirlo.
