Soluzione Group Agenzia di PR - l'economia vive sempre più di esperienza

Brand, l’economia vive sempre più di esperienza

Quella che stiamo vivendo è stata definita come l’economia dell’esperienza. Una realtà a cui si è giunti dopo un lungo percorso che, dal processo di domanda/offerta legato alla produzione di beni durevoli e prodotti, è passato ai servizi e, oggi, è pronto ad affrontare una nuova sfida, fatta di servizi intangibili ed esperienze.

 

Il valore del tempo

Tutto ruota attorno alle esperienze, un asset che le imprese devono imparare a modellare, per giungere alla creazione di esperienze che siano memorabili e in grado di spingere i clienti a spendere il proprio bene più grande: il tempo. In un contesto come quello attuale, il tempo è, infatti, da intendere sempre più come la moneta dell’esperienza. Per conquistare il tempo e catturare l’attenzione di clienti e potenziali tali, i brand sono chiamati a sfruttare al meglio la propria capacità creativa.

 

Una sfida importante, ma che occorre fare propria il prima possibile e occorre affrontare con la coscienza di dover impegnare nella creazione di esperienze in grado di convincere i clienti che il tempo impegnato per goderle sia tempo ben speso. In tal senso, un semplice prodotto, smette di essere un mero oggetto per riscoprirsi un concentrato di valori precisi e in cui ogni cliente vuole identificarsi.

 

Le quattro tipologie di esperienza

Possono essere classificate quattro differenti tipologie di esperienza. Le prime due si distinguono in base al livello di coinvolgimento e partecipazione delle persone, che possono essere parte attiva dell’esperienza o, semplicemente, passivi. Le altre due categorie ruotano, invece, attorno al concetto di qualità della partecipazione, che può essere più o meno intensa. Si parla di esperienza “assorbente” quando è vissuta a livello mentale da una certa distanza; di “immersiva” quando l’esperienza è vissuta da dentro.

 

Come dovrebbe essere ormai chiaro, la parola chiave dell’economia dell’esperienza è “coinvolgimento”. Un concetto semplice solo all’apparenza. Coinvolgere le persone non è, infatti, né semplice, né scontato, ma occorre un lavoro consapevole e in grado di prendere in considerazione i quattro regni che definiscono le esperienze rispetto alla funzione che queste rappresentano.

 

I quattro regni dell’esperienza

Adattandosi ai beni e ai servizi che si punta a promuovere, le esperienze possono, infatti, prediligere un diverso regno. Il primo, quello ludico, è il più comune e battuto, portando il cliente a divertirsi, assorbendo l’esperienza con tutti e cinque i sensi. C’è, poi, la via educativa, dove il cliente vuole imparare e partecipa attivamente o da remoto.

 

Il terzo regno, quello delle esperienze evasive, parla ai clienti che vogliono fare, andare e sono pronti a mettersi in gioco e partecipare attivamente con corpo e mente, immergendosi completamente nell’esperienza. Infine, il regno delle esperienze estetiche, nel quale il cliente viene immerso in un luogo stabile e vive l’esperienza dall’interno, ammirando, per esempio, la bellezza di un monumento, di un’opera d’arte o di una meraviglia della natura. L’emozione nasce proprio dal trovarsi in quel determinato contesto.

 

La sfida più grande

Per iniziare a lavorare per esperienze è fondamentale comprendere in via preliminare come ogni esperienza ha un tema. Trovare quello giusto è, probabilmente, la sfida più grande di tutte. È dal tema, infatti, che l’esperienza parte per definirne il contesto entro cui coinvolgere fisicamente, emotivamente e intellettualmente. Occorre, poi, lavorare per armonizzare le impressioni degli ospiti, eliminando quelle negative; coinvolgere i sensi, fondamentali per fissare i ricordi; prevedere sempre un regalo, che soddisfi il bisogno di ricevere qualcosa dei clienti e venga visto come un valore aggiunto.

 

Infine, perché, l’esperienza sia realmente coinvolgente è fondamentale rifarsi al teatro e alle sue regole. Sviluppandosi da inizio, uno svolgimento e una fine, arrivando a creare un business capace di integrare ambientazione, climax, problemi e soluzione finale in una esperienza davvero coinvolgente, interessante e anche credibile. In ogni caso, però, la migliore esperienza possibile è quella che riesce a sorprendere, andando oltre le aspettative e lasciando il segno in chi la vive.